Vino Tintilia del Molise DOC

 

IL PRODOTTO
La "Tintilia" è un vitigno autoctono molisano, introdotto nella seconda metà del settecento, in piena dominazione borbonica, in virtù dei commerci tra il regno di Napoli e la Spagna, deriva il suo nome presumibilmente dall'etimo Tinto che in lingua iberica significa "rosso", ed è infatti caratterizzata da un colore rosso scuro Questa nuova varietà si acclimatò così bene, grazie alle sue notevoli doti di adattamento (il Tintilia è un vitigno rustico che resiste bene al freddo, alle malattie ed all'attacco di muffe), da diffondersi sul territorio molisano tanto rapidamente che, alla fine dell'800, era senza dubbio la varietà maggiormente coltivata in tutto il territorio del Molise e considerata necessaria nelle zone regionali più interne, dove andava ad apportare maggiore corpo e colore ai vini con poco tono e debole struttura. Nel dopoguerra si è assistette ad un progressivo abbandono delle vigne, proprio nelle zone di antica coltura del Tintilia, tanto da considerarlo virtualmente scomparso dalle superfici vitate regionali (anche perché si era iniziato a privilegiare la quantità della produzione). Le recenti tendenze consumistiche volte alla riscoperta dell'originalità, hanno ridestato invece l'interesse per il vitigno legato alle antiche genti molisane, che si identifica sempre più come una delle tante eccellenze sconosciute della regione e che può ora mirare ai mercati più qualificati e sempre più esigenti.

ZONA DI PRODUZIONE
1. La zona di produzione delle uve comprende, i territori dei Comuni di:
In provincia di Campobasso:
Acquaviva collecroce, Baranello, Boiano, Bonefro, Busso, Campobasso, Campodipietra, Campolieto, Casacalenda, Casalciprano, Castelmauro, Castelbottaccio, Castellino del Biferno, Castropignano, Colletorto, Colle d'Anchise, Ferrazzano, Fossalto, Gambatesa, Guardialfiera, Guglionesi, Larino, Limosano, Lucito, Lupara, Macchia Valfortore, Mafalda, Mirabello Sannitico, Montagano, Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Montelongo, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Montorio nei Frentani, Oratino, Palata, Petacciato, Petrella Tifernina, Pietracatella, Portocannone, Rotello, Salcito, Sant'Angelo Limosano, San Biase, Santa Croce di Magliano, San Felice del Molise, San Giacomo degli Schiavoni, San Giovanni in Galdo, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Tavenna, Toro, Tufara, Trivento, Ururi e Vinchiaturo.
In Provincia di Isernia:
Agnone, Belmonte del Sannio, Castelverrino, Colli al Volturno, Forli del Sannio, Fornelli, Isernia, Longano, Macchia d'Isernia, Miranda, Montaquila, Monteroduni, Pesche, Pietrabbondante, Poggio Sannita, Pozzilli e Venafro.

CARATTERISTICHE DELLA PRODUZIONE
Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vini a Denominazione di Origine Controllata "Tintilia del Molise", sono quelle tradizionali della zona di produzione e, comunque, atte a conferire alle uve e ai vini derivati le specifiche caratteristiche. I sesti d'impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura, debbono essere quelli generalmente usati o comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e dei vini. La produzione massima di uva non deve essere superiore a t 8 per ettaro di vigneto in coltura specializzata. Le uve destinate alla vinificazione debbono assicurare ai vini " Tintilia del Molise" rosso e rosato un titolo alcolometrico naturale minimo di almeno 11,50% vol. Il vino "Tintilia del Molise" rosso, recante la menzione riserva, deve avere un titolo alcolometrico naturale minimo di 13,00% vol, al momento dell'immissione al consumo.
Le operazioni di vinificazione, compreso l'invecchiamento delle tipologie di vino sopra descritte, devono essere effettuate all'interno della zona di produzione Nella vinificazione sono ammesse solo le pratiche enologiche leali e costanti atte a conferire al vino le sue peculiari caratteristiche.

CARATTERISTICHE DEL CONSUMO
I vini a denominazione di origine controllata "Tintilia del Molise" all'atto dell'immissione al consumo devono rispondere alle seguenti caratteristiche:

"Tintilia del Molise" rosso:
colore: rosso rubino intenso, con riflessi violacei;
odore: vinoso, intenso, gradevole, caratteristico;
sapore: secco, armonico, morbido, caratteristico;
titolo alcolometrico totale minimo: 11,50% vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
estratto non riduttore minimo: 18,00 g/l.

"Tintilia del Molise" rosato:
colore: rosato più o meno intenso;
odore: fruttato delicato;
sapore: asciutto, fresco, armonico, fruttato;
titolo alcolometrico totale minimo: 11,00% vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
estratto non riduttore minimo: 18,00% vol.

"Tintilia del Molise" riserva:
colore: rosso granato con riflessi aranciati;
odore: speziato, intenso, caratteristico;
sapore: secco, armonico, morbido, caratteristico;
titolo alcolometrico totale minimo: 13,00% vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l.;
estratto non riduttore minimo: 22,00 g/l.